Prevention and safety solutions through design and practice on existing built environment

The Italian experience

21 SETTEMBRE LUNEDI’

15:30 – 16:30

I rischi naturali e causati dall’uomo, le loro conseguenze e il loro impatto sulla società in termini di danno non possono essere eliminati, ma i limiti di tolleranza ai loro effetti possono essere aumentati riducendo così il livello di potenziale disastro. Perché ciò possa accadere, è necessario che avvenga un attento confronto sulle procedure adottate nella gestione di crisi come quelle che nell’ultimo decennio hanno colpito la pianura padana e le regioni centrali dell’Italia, per comprendere quali politiche hanno avuto un esito positivo e quali condizionamenti hanno caratterizzato le eventuali inefficienze.

Questo è l’obiettivo del progetto di alta formazione After the damages. Prevention and safety solutions through design and practice on existing built environment. The Italian experience. Una Academy internazionale che caratterizza le sue azioni, quali corsi, focus, premi internazionali e concorsi, capitalizzando l’esperienza acquisita nelle recenti fasi di ricostruzione post-terremoto da parte dei partner coinvolti e durante la gestione di eventi calamitosi. Il progetto riunisce un team interdisciplinare di esperti italiani e stranieri per evidenziare le recenti innovazioni e i progressi compiuti nella fase post-disastro fornendo le competenze più aggiornate per consentire ai partecipanti, di assumere un ruolo proattivo nella gestione dei rischi di disastro e rispondere in modo più efficace quando occorrono eventi rovinosi. Soprattutto in questi tempi difficili, in cui l’epidemia di coronavirus rappresenta un impatto senza precedenti sulla salute pubblica in tutto il mondo, le nuove pratiche di indirizzo devono attingere alle favorevoli precedenti esperienze, rendendole fruttuose in tempo reale e imparando dall’attuale condizione, dando priorità a quelle azioni in grado di offrire miglior il servizio alle comunità.

 

Introduzione e Presentazione del Progetto After the Damages

Marcello Balzani, Co – Direttore After the Damages

Federica Maietti, Responsabile Scientifico After the Damages

Università di Ferrara, Dipartimento di Architettura

Una visione globale e strategica per la gestione post emergenziale

Enrico Cocchi, Comitato Tecnico – Scientifico After the Damages

Regione Emilia-Romagna, Agenzia Regionale per la Ricostruzione post sisma 2012

 

L’operatività nella gestione del patrimonio culturale costruito post sisma 2012

Cristina Ambrosini, Comitato Tecnico – Scientifico After the Damages Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di 

Modena, Reggio Emilia e Ferrara

 

L’impatto della Commissione Congiunta nella fase post emergenza

Antonino Libro, Comitato Tecnico – Scientifico After the Damages

Regione Emilia-Romagna, Agenzia Regionale per la Ricostruzione post sisma 2012

Maria Luisa Laddago, Comitato Tecnico – Scientifico After the Damages

Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di 

Modena, Reggio Emilia e Ferrara

 

Il progetto After the Damages, azioni in progress

Federica Maietti, Manlio Montuori, Fabiana Raco, Responsabili Scientifici After the Damages

Università di Ferrara, Dipartimento di Architettura

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