Le Linee Guida SNPA in materia di End of Waste

22 SETTEMBRE MARTEDI

11.30 – 13-30

Da rifiuto a non-rifiuto. È questo il significato del termine end of waste – in italiano ‘cessazione della qualifica di rifiuto’ – con cui si indica il processo di recupero che porta i rifiuti a diventare prodotti nuovamente utilizzabili. Lo scorso novembre sono state approvate nuove norme relative all’end of waste all’interno della legge 128/2019 (recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali) e, sulla base della normativa, spetta al Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente il compito di effettuare i controlli su quegli impianti per il recupero dei rifiuti che hanno ricevuto l’autorizzazione dalle regioni. Per ottemperare a questo mandato ed operare le verifiche sugli impianti in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, SNPA ha stilato le Linee Guida SNPA n. 23/2020. Un documento con cui si definisce un sistema comune di pianificazione ed esecuzione delle ispezioni presso quegli impianti che recuperano o riciclano i rifiuti e dai quali usciranno materiali non più considerabili come rifiuti. La conformità degli impianti sarà valutata “caso per caso”, in base a quanto stabilito dal comma 3 ter dell’art. 184 ter. La legge stabilisce che l’Ispra o l’Arpa/Appa, territorialmente competente e comunque delegata da Ispra, effettui controlli a campione sull’impianto, che siano verificate la conformità delle modalità operative e gestionali, i rifiuti in ingresso, i processi di recupero e le sostanze o oggetti in uscita. 

InertiaA 2020 presenta un webinar molto importante all’interno del quale ISPRA-SNPA presenterà e spiegherà in maniera approfondita le Linee Guida n.23/2020 a vantaggio di enti, tecnici ed operatori del settore.

Chair: Valeria Frittelloni, ISPRA-SNPA

Intervengono

Valeria Fritelloni, ISPRA–SNPA

Elena Foddanu, Arpa Piemonte 

Barbara Villani, ARPAE 

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